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Le ricette della nonna: Ciambella soffice al profumo di limone

Ecco una simpatica ricetta fornita dalla nostra  gentilissima Monia, che ha usato i nostri limoni biologici per creare una profumatissima ciambella.

Ciambella al profumo di limone[3]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INGREDIENTI

  • uova 3
  • farina 3 bicchieri
  • bicchieri di zucchero semolato 2 bicchieri
  • latte 1 bicchiere
  • burro 1/2 panetto (125 g)
  • limone 1
  • bustina di lievito per dolci 1
  • pizzico di sale 1
  • burro e farina per lo stampo

PROCEDIMENTO

  • Mescolare con una frusta a mano zucchero e uova.
  • Unire il latte, il burro sciolto, la scorza, il succo di limone e il sale, un po’ per volta, sempre mescolando.
  • Aggiungere la farina e il lievito, continuando a mescolare.
  • Ungere con il burro uno stampo rotondo per torte di circa 26 cm di diametro, infarinarlo, eliminare la farina in eccesso e versarvi l’impasto.
  • Sbattere lo stampo leggermente sul piano di lavoro, per livellare e per eliminare bolle d’aria.
  • Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 40 minuti.
  • Togliere dal forno, testare la cottura (inserendo uno stuzzicadenti al centro della torta: se esce asciutto significa che la torta è cotta) e far raffreddare.
  • Sformare la ciambella su una gratella per dolci e far raffreddare completamente.
  • Servire.

A ‘nsalata ri aranci

A ‘nsalata ri Aranci- L’insalata di arance

Ecco la ricetta di un piatto tipicamente Siciliano: l’insalata di Arance; semplicità e gran gusto, queste le caratteristiche che lo contraddistinguono.

Ingredienti:

  • Arance
  • Cipolle
  • Sale
  • Olive nere
  • Olio extra vergine d’oliva

Insalata_Arance_cipolla_piatto_tipico_siciiliano

Procedimento

Per preparare l’insalata di arance, sbucciatele a vivo (eliminando la pellicina bianca esterna).  Una volta che avrete sbucciato le arance, tagliatele a fettine alte circa 1 cm (o se preferite a tocchetti), e riponetele su di in un piatto da portata, eliminando gli eventuali semi.

Mondate la cipolla e  affettatela finemente. Unite la cipolla, le olive nere alle arance  e condite con olio e sale.

Si può aggiungere, in base ai gusti, anche il finocchio a pezzi.

Questo piatto unico da servire con  “u pani i casa” ovvero il pane casareccio, e vino rosso vi permetterà di percorrere un viaggio sensoriale fa gli antichi sapori della Sicilia.

Ciambellone all’arancia

Proponiamo la ricetta di un dolce semplice, veloce ma delizioso!

Ingredienti:

  • 4 uova
  • 300 gr zucchero
  • 300 gr farina di grano tenero
  • 1 bicchiere grande  di spremuta arance fresche
  • ½ bicchiere piccolo (del caffè) di olio extravergine d’oliva
  • Buccia di 1 arancia grattuggiata
  • 1 bustina di lievito
  • Pizzico di sale

 

Ciambella_Arancia_ricetta

 

 

Preparazione

In una terrina lavorate con lo sbattitore elettrico le uova con lo zucchero. Aggiungete l’olio, la spremuta d’arance e la buccia grattugiata (solo la parte colorata) ed un pizzico di sale.

Quando tutti gli ingredienti risulteranno ben amalgamati aggiungete la farina, lavorate l’impasto, quindi aggiungete il lievito e completate la lavorazione.

Disponete l’impasto in uno stampo col foro centrale, imburrate.

Fate cuocere il ciambellone nel forno preriscaldato a 180 °C per 45 minuti circa.

Sabato 13 Dicembre

Quanto Basta per rispettare la stagionalità e la difesa della biodiversità?Quanto basta per avere prodotti sani ad un prezzo equo?Quanto Basta per ridare dignità al lavoro dei produttori? Pochissimo! La filiera corta a portata di mano …QB! Sabato 13 Dicembre anche Biosiculà sarà presente all’iniziativa di Slow food Milano in collaborazione con il Centro Culturale Il Pertini.. Vi aspettiamo!

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Biosiculà e la storia

Il fiume  Asinaro,  segna il confine fra due ridenti cittadine della provincia di Siracusa: Avola e Noto; proprio lungo le sue rive nasce Biosiculà.

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Fiume Asinaro

Questa zona fluviale, nota come la Fiumara (“A Ciumara” in siciliano),  ha anche una certa importanza nella storia dell’antica Siracusa; difatti qui si consumò la cosiddetta “Battaglia dell’Asinaro” (413 a.C.) che vide i siracusani battersi contro gli ateniesi  durante la grande guerra tra Atene e Sparta (città alleata di Siracusa); gli ateniesi pur essendo numericamente superiori furono imbottigliati sulle sponde del fiume, circondati e massacrati.  Non a caso le contrade Piccio e Fiumara hanno restituito numerosi reperti archeologici presenti in tutti i principali musei archeologici della Sicilia (su tutti il Museo Paolo Orsi di Siracusa).  Quelli che si arresero trascorsero i loro ultimi giorni nella famose latomìe (cave) di Siracusa.

In questa zona vi era anche un feudo di epoca araba noto come “Feudo di Racalmedica” che comprendeva le limitrofe Contrade Puzzi, Palma (in territorio avolese), Fiumara e Falconara (in territorio netino).  La vicinanze del fiume Asinaro rende ancora più fertili la terra dove affonda le radici la nostra azienda.

La fauna è molto ricca; vi possiamo incontrare uccelli acquatici quali anatre e aironi e pesci quali cefali, carpe e anguille (non è raro trovare che vi siano grossi esemplari di trote iridee o spigole macchiate). Fuori dal fiume sono presenti rane, rospi e serpenti innocui come il colubro leopardino e le bisce d’acqua visibili solo in mezzo alla fitta vegetazione di ninfee e canne di fiume.

La vicinanze del fiume Asinaro contribuisce a rendere ancora più fertili la terra dove affonda le radici la nostra azienda.

Dessert di nespole giapponesi e banane con salsa mou e semi di papavero

Dessert di nespole giapponesi e banane con salsa mou e semi di papavero (8)_thumb[1]

Altra originale ricetta suggerita dalla blogger Monia, che questa volta ha utilizzato le nostre nespole biologiche.

 

Dessert di nespole giapponesi e banane con salsa mou e semi di papavero

Proporre una merenda salutare e gustosa ai bambini è importantissimo: abituarli fin da piccoli a gusti genuini e prodotti buoni sia per il loro palato che per la loro salute significa lavorare per creare delle persone consapevoli di ciò che mettono nel loro piatto.

Proporre sempre le stesse merende annoia sia chi le prepara che chi le deve mangiare: bisogna dare spazio alla fantasia accostando alimenti sani, di consistenze e colori diversi, per creare curiosità e voglia di assaggiare anche nei bambini più restii ad assaggiare!

Questo piatto può essere servito a merenda, a colazione o come dolce: ho utilizzato le banane e le nespole giapponesi nostrane di BioSiculà, che ha introdotto questa coltivazione in Italia coltivando in maniera biologica questo delizioso frutto.

INGREDIENTI (per due persone)

8 nespole giapponesi

1 banana

semi di papavero

100 ml di panna fresca

2 cucchiai colmi di zucchero semolato

PROCEDIMENTO

Mettere in un pentolino di acciaio a fondo spesso lo zucchero con un cucchiaino d’acqua: appena lo zucchero comincia a caramellare, mescolarlo di continuo, fino a vederlo del classico color caramello (attenzione a non farlo bruciare, altrimenti diventerà amaro).

Togliere dal fuoco, far intiepidire e aggiungere la panna, mescolando.

Mettere sul fuoco a fiamma bassissima, far ridurre un po’ la salsa (pochi minuti, sempre mescolando), poi togliere dal fuoco e far intiepidire (si addenserà ulteriormente).

Pelare le nespole, togliere il nocciolo e tagliarle a pezzettini: disporle nei piatti e completare con rondelle di banana.

Versare sopra a filo il caramello e decorare con semi di papavero.

Servire subito.

Dessert di nespole giapponesi e banane con salsa mou e semi di papavero

Avocado con miele, pecorino e zucchero di canna

Proponiamo questa originale ricetta suggerita dalla gentilissima Monia, che ha tratto ispirazione dai nostri dolcissimi Avocado!

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Avocado con miele, pecorino e zucchero di canna

Sfizioso antipasto, golosa merenda… questo piatto può essere davvero tutto ciò che desiderate!

Profuma di esotico, grazie al meraviglioso avocado biologico Biosiculà, anche se esotico rimane solo nell’antica origine, in quanto questo viene ora coltivato in Sicilia!

Io l’ho associato ad altre eccellenze gastronomiche come il pecorino, il miele millefiori e un pizzico di zucchero di canna integrale, creando un connubio di sapori genuini, buoni e sani.

 

INGREDIENTI

  • avocado
  • miele millefiori
  • pecorino sardo
  • zucchero di canna integrale

PROCEDIMENTO

Tagliare a metà per il lungo l’avocado, togliendo il nocciolo e ricavandone due metà.

Adagiare metà avocado su un piatto con il taglio verso l’alto.

Riempire il buco lasciato vuoto dal nocciolo con un cucchiaino di miele.

Creare delle scagliette di pecorino e inserirle nel miele, facendole fuoriuscire per metà.

Spolverare delicatamente con zucchero di canna e servire subito.

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